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Testamento biologico, diritto all’autodeterminazione, eutanasia

Un nuovo momento di riflessione e dibattito organizzato dal Rotaract Club Nola – Pomigliano d’Arco in interclub con ben altri 12 Rotaract Club Campani: Avellino, Avellino est, Benevento, Caserta Terra di Lavoro, Maddaloni, Napoli, Napoli Sud Ovest, Nocera Inferiore Sarno, Ottaviano, Pompei, Pozzuoli, Torre del Greco.

26.04.1

Il convegno dal titolo “Testamento biologico, diritto all’autodeterminazione, eutanasia: l’evoluzione legislativa dal caso Englaro al caso di Dj Fabo” si è svolto mercoledì 26 aprile c.a. presso l’Hotel dei Platani, sede sociale del Rotaract Club Nola – Pomigliano d’Arco.

L’attualità del tema e l’eccezionale parterre di relatori ha attirato circa 100 persone.

Ad aprire ed introdurre il convegno l’avv. Cristina Spizuoco, Presidente del Rotaract Club Nola – Pomigliano d’Arco, la quale dopo i ringraziamenti di rito, ha sottolineato come le novità legislative delle ultime settimane hanno reso ancora più attuale la tematica scelta per il convegno affermando che “Il disegno di legge approvato lo scorso 20 aprile alla Camera, sebbene non abbia ancora terminato il proprio iter legislativo, costituisce sicuramente un primo passo per il riconoscimento effettivo del diritto all’autodeterminazione e, quindi, della possibilità per ciascun individuo di rilasciare le proprie DAT – Dichiarazioni anticipate di trattamento. Ritengo che esso costituisca l’approdo legislativo della battaglia giudiziaria avviata da Beppino Englaro a seguito della morte della figlia Eluana culminata nella storica ed innovativa sentenza della Cassazione del 2007”.

26.04.2

Dopo i saluti dell’avv. Francesco Urraro, Presidente COA Nola, e dell’avv. Gian Vittorio Sepe, componente nazionale AIGA, si sono confrontati sul tema il dott. Francesco Porcellati, referente campano dell’Ass. Libera Uscita, l’avv. Maurizio De Tilla, Presidente ANAI e membro del Comitato etico della Fondazione Veronesi, il magistrato e scrittore Eduardo Savarese e Frate Antonio Vetrano.

Toccante e incisivo l’intervento di Beppino Englaro, ospite d’eccezione del convegno.