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UN GIORNO IN UNA FATTORIA “BIO” , TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE.

Il 26 novembre tutti i club della Zona Calabria Enotria, guidata dal rappresentante di Zona Giuseppe Lo Faro, hanno partecipato alla visita guidata alla Fattoria della piana a Sovereto di Candidoni, eccellenza italiana, che porta alto il suo nome in Italia e all’estero.
La Fattoria della piana è la più grande fattoria della provincia di Reggio Calabria e affianca all’attività produttiva tradizionale quella ludico-formativa, per far riscoprire ai suoi visitatori il contatto con la natura e gli animali, il profumo e il gusto fresco e genuino dei prodotti tipici legati alla cultura agro-pastorale, uno stile di vita salutare e in armonia con la natura e il rispetto dell’ambiente.

I ragazzi sono stati accompagnati a vedere le varie fasi della lavorazione dei latticini nel cuore dall’azienda ovvero nel caseificio (il core business dell’azienda è proprio rappresentato dalla produzione di formaggi) e a visitare gli animali presenti nelle varie stalle, apprendendo sia i metodi che le varie fasi della lavorazione grazie alla guida esperta e preparata di Lea Barbalace.

La Fattoria della piana ha dimostrato di mantenere un occhio di riguardo verso la tradizione, strizzando l’altro all’innovazione, attraverso soluzioni eco-sostenibili e tecnologie innovative.
L’attuazione di attrezzature all’avanguardia per l’elaborazione degli spazi e dei servizi, nonché per le attività dei singoli animali prevedono sistemi per il controllo del fattore solare quali schermature, gazebo, tende, modalità di ventilazione naturale degli ambienti con particolare riferimento al rinfrescamento estivo, tutte soluzioni finalizzate ad ottimizzare il comfort naturale dell’animale stesso.

A titolo d’esempio va segnalato come l’installazione di sistemi fotovoltaici contemporaneamente riesce a schermare gli animali dal calore solare, occupando un volume di spazio tale da raggiungere complessivamente una potenza installata di 10 kWp con regime di scambio sul posto, consentendo di coprire i consumi energetici per l’intera struttura; ciò rende la struttura completamente eco-sostenibile, una meravigliosa sorpresa questa per l’intero gruppo di ragazzi.

Altro fattore che rende all’avanguardia la “Fattoria” è il riguardo nei confronti dello stato di salute psico-fisico dell’animale.
Non è un mistero che molte melodie musicali esercitino un potente effetto calmante sullo stato d’animo degli ascoltatori; la novità è che lo stesso effetto rilassante può essere recepito anche dagli animali. L’incredibile intuizione dell’azienda reggina infatti è stata quella di sfruttare la sensibilità acustica di mucche, vitelli e vitellini al fine di evitare la percezione del pericolo una volta messi a contatto con gli esseri umani, contribuendo a creare un ambiente sereno o a fare compagnia ad un vitellino che semplicemente soffre di ansia da separazione dalla madre. Anche i nostri amici animali, in effetti, possono soffrire di ansia e depressione.

Inoltre, si è avuta la possibilità di apprendere, con sommo orgoglio, che l’azienda, oggi, ha uno dei più grandi impianti di fitodepurazione del Sud Italia. L’impianto di biogas è un vero e proprio fiore all’occhiello: un sistema che si basa sul recupero dell’acqua depurata e sul principio del recupero delle sostanze organiche nutrienti contenute nel refluo. In seguito, i club della zona hanno fatto ritorno all’agriturismo, dove hanno assaggiato il cibo prodotto dall’azienda stessa.

Grazie a chi è intervenuto, rendendo speciale e unica questa giornata di pura condivisione, grazie di cuore a: il distretto 2100, in particolare il Rotaract club di Reggio Calabria, con Chiara Capomolla Presidente, il Rotaract club di Reggio Calabria Sud Parallelo 38, con Fabiola di Giuseppe, e Giuseppe Lo Faro Rappresentante di Zona, Michele Purita Presidente di Tropea, Salvatore Allera Presidente di Palmi e Gianluca Policaro Presidente di Vibo Valentia per la splendida organizzazione e, ovviamente, tutti coloro che hanno partecipato rendendo unico ed indimenticabile questo evento visita guidata alla “Fattoria della Piana”.

Al prossimo Rotar-Act!