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Cimitero delle Fontanelle

Sabato 1 dicembre 2018, i Club della Zona Partenopea hanno partecipato ad un’interessante e suggestiva visita al Cimitero delle Fontanelle. I soci hanno avuto l’opportunità di immergersi in un luogo dove il fascino della tradizione profana si mescola in perpetuo con la sacralità di rituali millenari.

Da oltre quattro secoli infatti, il Cimitero delle Fontanelle , sito nel cuore di Napoli e che si sviluppa all’interno di caratteristiche cave di tufo, conserva i resti di tutti coloro che non potevano permettersi una degna sepoltura e delle vittime delle numerose epidemie che hanno più volte colpito la città, come la peste del 1656 e il colera del 1836.

La storia del Cimitero delle Fontanelle è intimamente legata al cosiddetto “culto delle anime pezzentelle”, le anime del Purgatorio; infatti fino alla metà del Novecento, molte donne napoletane adottavano un cranio (detto capuzzella), pregando per l’omonimo defunto per donargli il “refrisco”, affinché quest’ultimo, una volta giunto finalmente in paradiso, potesse concedere loro grazie in segno di riconoscenza.

Durante questo viaggio nel cuore della tradizione napoletana , i soci sono stati accompagnati da tre guide d’eccezione :

  • Martin Rua , scrittore definito dalla critica il “Dan Brown italiano “;
  • Marco Perillo , giornalista de “il Mattino “ e scrittore ;
  • Agnese Palumbo , guida turistica e scrittrice.

Il ricavato della giornata, di 350 euro, è stato devoluto al progetto della Zona Partenopea “AdottaLaSanità”.

Al prossimo Rotar-Act!