La Calabria e la Campania detengono il triste e doloroso primato di essere Regioni martoriate dalle organizzazioni di stampo mafioso che stringono in una morsa di sottosviluppo sociale, culturale ed economico la nostra terra.
Le organizzazioni criminali che imperversano nel nostro territorio - rovinando vite e distruggendo i talenti dei giovani che hanno la sventura di cadere nelle grinfie della delinquenza - sono dedite alla commissione di reati di ogni tipo: da quelli di sangue, alla florida attività dello spaccio di stupefacenti, al controllo della prostituzione, all'immigrazione clandestina, all'estorsione e all'usura, sino ad arrivare allo smaltimento dei rifiuti tossici e alla corruzione per il controllo degli appalti pubblici. La macchina delle grandi organizzazioni criminali controlla, direttamente o indirettamente, moltissime attività produttive e ricicla il denaro proveniente dalle attività illecite in ogni parte del globo.
La 'ndrangheta in Calabria fattura ogni anno più di 44 miliardi di euro (più del PIL della Regione), corrispondente al 2,9% del PIL nazionale, ed è paragonabile ad uno dei primi dieci gruppi industriali d'Europa. La camorra, invece, fattura ogni anno 130 miliardi di euro con utili superiori ad uno Stato europeo come l'Italia.
La Provincia di Reggio Calabria ha un indice di permeabilità criminale pari al 60% ed è seconda solo a Napoli che arriva al 69%. Questo è un sistema criminale complesso che riesce a coniugare un forte radicamento nei territori d'origine con una singolare capacità di proiezione internazionale; infatti, non si tratta più solo di un fenomeno che riguarda limitatamente il Mezzogiorno d'Italia, ma lentamente si è espanso anche al Nord, controllando, quindi, il polo industriale e produttivo del Paese.
Il Rotaract, proprio per i suoi valori, non può rimanere indifferente a questo fenomeno devastante: è necessario combattere con forza il problema, incidendo sul territorio attraverso una capillare operazione di sensibilizzazione dei giovani e dei giovanissimi; solo un'informazione mirata e puntuale, infatti, può debellare il retroterra pseudo-culturale, che è terreno fertile per lo svolgimento delle attività mafiose di ogni tipo.
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1) La speranza della legalità
Il progetto è principalmente rivolto agli studenti delle scuole superiori tra i 15 ed i 18 anni; sarebbe bello estendere la sensibilizzazione anche ai bambini delle scuole elementari, ma ciò comporterebbe
uno sforzo probabilmente eccessivo. Ogni Club dovrà "adottare" una scuola dove proporre il questionario e svolgere la giornata di sensibilizzazione.
L'indagine è finalizzata a capire quanto i giovani siano concretamente informati e consapevoli dei rischi e delle ingiustizie che quotidianamente si svolgono nel nostro territorio. Obiettivo ultimo è, infatti, quello di suscitare in loro la voglia di denuncia e di riscatto, risvegliando le coscienze contro le mafie ed evitare, quindi, il "fenomeno Gomorra" di esaltazione del criminale camorrista, che non è un eroe romantico e solitario, bensì uno spietato e sanguinario malvivente!
2) Le fasi
- La prima fase del progetto si pone l'obiettivo di studiare, attraverso un'indagine statistico-conoscitiva, quale percezione abbiano i giovani del fenomeno mafioso e camorristico nel proprio
territorio, sottoponendo un questionario anonimo a risposta multipla, graficamente accattivante e con domande che evidenzieranno come sia radicata nei ragazzi la mentalità camorristica, quale
sia la percezione che hanno del fenomeno delinquenziale e di come si pongono nei confronti di quest'ultimo.
- La seconda fase ha ad oggetto la sensibilizzazione e l'informazione vera e propria. Si organizzeranno giornate di confronto e dibattito nelle scuole in tutto il territorio del Distretto. Un team qualificato di rotaractiani dovrà elaborare un documentario di massimo 15 minuti, nel quale si evidenzi il potere illegale e violento di queste organizzazioni e quali siano le ricadute sulla vita quotidiana di tutti i cittadini; questo video sarà proiettato in tutte le scuole dove si svolgeranno gli incontri di sensibilizzazione. Gli studenti a loro volta dovranno produrre degli elaborati (video, manifesti, foto ecc.) e i migliori saranno premiati nella manifestazione finale.
- La terza fase prevede la presentazione dei risultati dei questionari e una manifestazione finale con la Sig.ra Falcone, invitando tutte le scuole e gli studenti che hanno partecipato.
3) Concretizziamo il sogno…
- Elaborazione grafica e contenutistica del questionario;
- Disegnare un logo del progetto che sia d'impatto;
- Un team di rotaractiani che realizzi il video documentario;
- Ogni Presidente di Club deve nominare un delegato al progetto che si interessi dei contatti con la scuola e si faccia carico della somministrazione dei questionari e dell'organizzazione della giornata divulgativa;
- Per ogni Provincia sarà opportuno individuare una squadra di rotaractiani e rotariani che siano qualificati e preparati per poter tenere il seminario in ogni scuola;
- I soldini per stampare i questionari, organizzare le manifestazioni finali, fare dei premi per gli studenti che hanno realizzato i migliori elaborati;
- I risultati dei questionari devono essere elaborati (o paghiamo qualcuno per farlo oppure ogni club ci manda direttamente i risultati dei questionari).
SOTTOCOMMISSIONE
SICUREZZA STRADALE
Il problema della sicurezza stradale riguarda molto da vicino il mondo giovanile, in quanto tantissimi nostri coetanei ogni giorno perdono la vita sulle strade italiane per problemi legati alla velocità, alla disattenzione, all'alcool, alla droga, ai farmaci e ad altre cause. In una associazione nella quale il principio di difesa della vita è ampiamente propugnato e assunto come valore fondamentale, sia sul piano etico che comportamentale, deve essere considerato prioritario l'impegno diretto a salvare, ogni anno, migliaia di vite umane. Anche noi rotaractiani, purtroppo, abbiamo dovuto piangere tanti
nostri amici scomparsi in gravi incidenti stradali e, pertanto, non possiamo rimanere inerti di fronte a questo problema, in quanto abbiamo il dovere morale di fare qualcosa per noi stessi e per i tanti nostri coetanei che, molto spesso irresponsabilmente, mettono a rischio la propria vita e quella degli altri.
LINEE GUIDA E FINALITÀ ULTIME
1) Le tematiche
Durante l'anno sociale si dovranno realizzare campagne di informazione e sensibilizzazione sui comportamenti nella guida: è infatti noto che, per ottenere risultati significativi e duraturi nel contrasto agli incidenti stradali, non ci si può basare soltanto sul sistema repressivo e sanzionatorio; è necessario, invece, cercare di indurre i giovani automobilisti ad un cambiamento dei propri comportamenti, puntando alla condivisione delle norme, piuttosto che alla sola imposizione.
- Educazione stradale: il "Codice della Strada", approvato con decreto legislativo del 30 aprile 1992, all'articolo 230 prevede la predisposizione di programmi di educazione stradale in tutte le scuole di ogni ordine e grado finalizzati all'insegnamento di comportamenti corretti e responsabili per i giovani utenti della strada. Tali programmi si collocano nel quadro delle iniziative già affidate alla scuola, allo scopo di rispondere in maniera adeguata alla complessità crescente della società contemporanea in ambiti quali: la prevenzione delle tossicodipendenze, dell'AIDS, della delinquenza giovanile. L'educazione stradale, anche nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, riveste un ruolo fondamentale nelle strategie del Governo e il Parlamento ha elaborato una serie di linee guida centrate in netta prevalenza su tre temi:
a) educazione stradale ed apprendistato anticipato alla guida;
b) destinazione delle contravvenzioni a favore degli interventi in tema di sicurezza stradale;
c) conduzione dei ciclomotori. Purtroppo, nei fatti, l'educazione stradale è una materia quasi sconosciuta nelle scuole.
- Alcool: secondo l'ultimo "Rapporto sugli Italiani e l'alcool", redatto dall'Osservatorio Permanente sui giovani e l'alcool, circa 200.000 ragazzi, tra i 15 e i 24 anni, fanno uso abituale di alcool fino,
per gran parte di loro, a ubriacarsi. Tra le cause principali che avvicinano i ragazzi all'alcool vi è, come spesso accade, il disagio giovanile, che affonda le sue radici in quelle che vengono definite
crisi adolescenziali.
- Droghe e Farmaci: marijuana, cocaina ed ecstasy sono le droghe preferite dai giovani e circolano in ogni ambiente di socializzazione primaria (scuola, discoteca, Università e, addirittura,
parrocchie). Male informati, liberi di muoversi spesso con discrete paghette settimanali, i giovani dichiarano che procurarsi sostanze illecite non è poi così difficile. Iniziano per divertimento, per
curiosità, per sentirsi uguali agli altri o soltanto per riempire un vuoto; credono fermamente di poter smettere in qualsiasi momento, di essere soltanto dei fruitori occasionali, consumatori
curiosi, assaggiatori per gioco di sostanze stupefacenti che, benchè siano per legge illegali, in realtà stanno purtroppo diventando quasi dei beni di consumo.
2) Finalità e proposte operative
L'impegno dei Club Rotaract del Distretto 2100 sarà mirato ad una sensibilizzazione a 360 gradi, a livello di club e di Distretto, sul tema della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti
stradali, sullo studio delle cause e sulla ricerca dei rimedi al fine, altresì, di formulare forti proposte da lanciare alle istituzioni locali e nazionali.
La campagna di sensibilizzazione dovrà avvenire attraverso la promozione di dibattiti pubblici, incontri di sensibilizzazione nelle scuole, all'esterno delle discoteche e nei maggiori centri di aggregazione giovanile e sarà diretta a:
- analizzare e studiare i vari problemi connessi alla prevenzione, sicurezza ed educazione stradale;
- sollecitare iniziative capaci di cogliere l'attenzione e l'impegno dei cittadini e delle comunità;
- sensibilizzare l'opinione pubblica giovanile e le autorità competenti sul problema della sicurezza e della prevenzione stradale;
- diffondere e aumentare la conoscenza del Codice della Strada e di tutte le regole di sicurezza stradale;
- coinvolgere i giovani stessi nel progetto collaborando strettamente con la scuola, agenzia preposta a tale compito, in modo da prevenire comportamenti scorretti;
- promuovere e realizzare attività di formazione sui valori della sicurezza.
Il Rotaract Distretto 2100, inoltre, promuoverà campagne di sensibilizzazione nelle scuole e sponsorizzerà corsi di guida sicura e/o patentini per moto, caschi e tutto ciò che servirà ai giovani
ragazzi per una guida sicura e cosciente di auto e motocicli.