Storia e Tradizioni


Centro importante già in età preistorica, dal VII sec. a.C. l'Isola fu fiorente colonia greca. Durante il principato di Augusto fu incorporata nel demanio dell'imperatore, che vi fece costruire sontuose ville, seguito poi da Tiberio, che abitò l'isola dal 27 al 37, facendone, secondo Tacito e Svetonio, il centro di intrighi di corte. Fino all'età flavia fu saltuaria residenza imperiale. Successivamente seguì le vicende di Napoli. Durante le guerre napoleoniche fu occupata dagli Inglesi in nome dei Borboni nel 1806, fu poi riconquistata dalla flotta franco-napoletana inviata da Murat due anni dopo. Dalla seconda metà dell'Ottocento è importante centro di turismo internazionale, attività che in pochi anni ha totalmente soppiantato l'agricoltura e le risalenti produzioni di vino, seta e coralli. Caratteristici il folklore e le tradizioni capresi, che vivono i momenti più intensi nelle ricorrenze di San Costanzo, Patrono dell'Isola (14 maggio), di Maria SS. del Soccorso (7 settembre), di S. Antonio (13 giugno), della Festa dell'Uva in occasione della Settembrata Anacaprese. Oramai appartenente agli appuntamenti capresi da anni è "Capri Hollywood", la rassegna cinematografica che riunisce il meglio del cinema mondiale in occasione del Capodanno.